Lo spread scende, buona notizia per gli investitori

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Da un po’ di tempo, lo spread tra i rendimenti dei titoli di stato italiani e quelli tedeschi è sotto i 200 punti base. Un dato che, tradizionalmente, viene valutato come una forma di approvazione sull’operato del Governo Italiano.

In altre parole, significa che i mercati danno fiducia al Governo ed alla sua capacità di ripagare i debiti e di finanziarsi. Un’ottima notizia per tutti i cittadini che non devono preoccuparsi di misure drastiche, di tagli al welfare, aumenti di tasse ed interessi sui prestiti.

E per gli investitori?

Per chi investe in titoli di Stato è conveniente lo spread alto. Semplicemente perché significa che i rendimenti sui titoli saranno più elevati. Il Governo dovrà infatti pagare di più per “convincere” gli investitori e quindi chi ha liquidità troverà più vantaggioso metterla in campo durante periodi di spread elevato.

Non stiamo certo facendo un’apologia dello spread e non stiamo sperando in una crisi di debito in Italia per speculare. Il messaggio è un altro: visto e considerato che siamo abituati a vedere lo spread salire e scendere molto spesso negli ultimi anni, non dobbiamo sempre prendere le notizie finanziarie come degli assoluti di bene e male.

Esistono investimenti in ogni periodo, esistono investitori che realizzano profitti in ogni tempesta (o quasi). Così ha senso, in una strategia diversificata, acquistare titoli di Stato durante periodi di spread elevati, approfittando di rendimenti elevati. Allo stesso modo, può avere senso in una strategia diversa, acquistarli in periodi di spread più basso.

L’importante è non lasciarsi mai andare a investimenti irrazionali. Bisogna soprattutto imparare ad allocare le proprie risorse in modo intelligente, diversificando in modo da lasciare spazio a diversi asset, diversi strumenti, diversi livelli di rischio.

Quale settore rende di più in un simile contesto?

Il settore economico che, più di tutti, beneficia di tale contesto è sicuramente quello bancario.

Il restringimento dello spread segnala che i rendimenti dei Btp italiani stanno scendendo più velocemente rispetto ai Bund tedeschi. In altre parole, il rischio nei confronti del paese Italia viene percepito come un pericolo minore rispetto al solito, nonostante il debito pubblico italiano abbia raggiunto livelli elevatissimi.

Dato che le banche italiane hanno una grossa esposizione verso i titoli di stato italiani, le loro azioni hanno visto una crescita significativa negli ultimi mesi.

Vediamo allora come si sono comportati, da inizio anno ad oggi, i titoli bancari appartenenti al principale indice di Borsa Italiana:

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