Investire in Titoli di Stato

Riflettori

In un contesto di mercato come quello attuale caratterizzato da politiche monetarie restrittive e crescita piatta, comprare Titoli di Stato rappresenta una buona soluzione.
Così come per tutti gli strumenti finanziari, anche l’acquisto di Titoli di Stato comporta l’assunzione di rischi. Fino a pochi anni fa, investire in obbligazioni emesse dai governi rappresentava una sicurezza.

I molti eventi che si sono susseguiti con il nuovo millennio, ad esempio la crisi greca oppure il default dell’Argentina, hanno fatto comprendere ai risparmiatori che nulla è sicuro sui mercati finanziari.
I principali rischi che si corrono nell’investire in titoli di Stato sono:

  • rischio di tasso di interesse
  • rischio di insolvenza
  • rischio di cambio
  • rischio di liquidità

Titoli di Stato italiani

Il ministero del Tesoro italiano effettua emissioni di titoli di stato con l’obiettivo primario di finanziare la spesa pubblica. Tra le tipologie principali sicuramente i BOT rappresentano i titoli più conosciuti dai risparmiatori italiani. Questi titoli hanno durate di 3, 6, oppure 12 mesi; non prevedono cedole e il guadagno per l’investitore è dato dalla differenza tra il prezzo di acquisto e il valore nominale di rimborso.
Insieme ai BOT, esistono altri titoli che non prevedono cedole, chiamati CTZ. All’inizio degli anni 2000, sia i BOT sia i CTZ hanno avuto un grande successo grazie alla loro immediatezza e facile comprensione, oltre ad offrire rendimenti decisamente interessanti.
Esistono poi titoli con scadenze di medio e lungo termine, anch’essi molto conosciuti dal pubblico italiano: i BTP. I BTP, Buoni del tesoro Poliennali, hanno durate che possono arrivare fino ai 50 anni. Generalmente staccano cedole semestrali fisse, con restituzione del capitale alla scadenza. Tuttavia, negli ultimi anni, sono stati emessi i cosiddetti BTP Italia, cioè legati all’inflazione italiana. In altre parole, il capitale rimborsato a scadenza e le cedole sono indicizzate all’inflazione italiana. In questo modo agli investitori è riconosciuto il recupero della perdita di potere di acquisto realizzatasi in quel periodo.

Conviene acquistare Titoli di Stato?

Per investire in titoli di Stato è possibile farlo nelle aste di collocamento tramite intermediari finanziari oppure sul mercato secondario. Il MOT è il mercato telematico delle obbligazioni dove è possibile acquistare o vendere Titoli di Stato.
Capire i rischi che si corrono nell’investimento in obbligazioni è fondamentale: tante variabili concorrono a determinare il valore di un bond, ma si può dire che il rischio di insolvenza sia quella più importante.
In altre parole, valutare la solidità dell’emittente e verificare che il rendimento offerto sia compatibile con il rischio corso, è la prima operazione da fare prima di investire in obbligazioni.
Quindi, un risparmiatore che intende comprare Titoli di Stato e tenerli fino a scadenza, ha solo questa tipologia di rischio con cui fare i conti, cioè che lo Stato italiano non adempie a propri obblighi e vada in bancarotta.

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