Yen giapponese al capolinea?

News

Lo yen giapponese è una delle valute più importanti nel panorama finanziario internazionale. Utilizzato come mezzo di scambio e riserva di valore, lo yen ha una storia ricca e una presenza significativa nei mercati globali.

Lo yen è conosciuto come una “valuta rifugio”, il che significa che tende ad apprezzarsi durante periodi di incertezza economica o geopolitica. Gli investitori tendono a cercare sicurezza negli asset denominati in yen durante turbolenze finanziarie, il che può portare a un aumento del suo valore relativo rispetto ad altre valute.

Inoltre, lo yen gioca un ruolo importante nel carry trade, una strategia di investimento in cui gli investitori prendono in prestito denaro in una valuta a basso tasso di interesse (come lo yen) per investirlo in un’altra valuta a più alto rendimento. Questo può influenzare l’andamento dello yen nei mercati forex e avere un impatto sulle dinamiche globali del mercato valutario.

Svalutazione senza fine

Oggi, 29 aprile 2024, lo yen giapponese è sceso di oltre l’1,2% a 160,17 dollari, toccando minimi che non si registravano da 34 anni nei confronti del biglietto verde. Tuttavia, poco dopo ha virato al rialzo, recuperando fino a quota 155,05 dollari. Questo improvviso rimbalzo, verificatosi durante una giornata festiva in Giappone, ha scatenato speculazioni riguardo a un possibile intervento delle autorità per sostenere lo yen. Ricordiamo che lo yen ha perso circa il 10% rispetto al dollaro quest’anno, a causa di fattori come il carry trade.

Questo ampio movimento è stato causato da voci sull’intervento delle autorità giapponesi nel mercato valutario, anche se non c’è stata ancora alcuna conferma ufficiale.

Gli investitori rimarranno attenti a eventuali ulteriori commenti delle autorità giapponesi, che potrebbero delineare se l’intervento sarà un’azione singola o parte di una strategia più ampia.

Cosa aspettarsi nei prossimi mesi?

Venerdi scorso, la BOJ, Banca Centrale Giapponese, ha lasciato il suo obiettivo di tasso di interesse a breve termine allo 0-0,1%. Inoltre, ha anche previsto che l’inflazione rimarrà intorno al 2% nei prossimi tre anni.

Molti operatori di mercato, si aspettano un ritracciamento importante dello yen nei confronti delle altre valute. In particolare, dal punto di vista tecnico, i principali cross contro JPY hanno raggiunto livelli di prezzo significativi:

  • USD/JPY: dopo aver raggiunto il livello psicologico di 160 è sceso di circa 500 pips;
  • EUR/JPY: in mattinata ha rotto il massimo registrato nel corso del 2008;
  • GBP/JPY: dopo aver toccato il livello di 200,60 alle ore 3:30, ha ritracciato in modo significativo fino ai 193,60, cioè circa 700 pips.

Di una cosa siamo certi: se persino Warren Buffett ha scelto di investire sul Giappone, allora considerare l’esposizione a strumenti denominati in yen giapponesi potrebbe rivelarsi un’opportunità redditizia nel lungo termine.