Assistente AI di portafoglio

Funzionalità Quantistik

La nuova funzione di Quantistik nasce per risolvere uno dei problemi più concreti e frequenti nella gestione dei portafogli: come intervenire su un portafoglio già esistente senza doverlo smontare completamente, mantenendo il controllo sulle scelte strategiche e riducendo l’attrito operativo sia per il consulente sia per il cliente.

Tale funzione chiamata Assistente AI di portafoglio è stata progettata per guidare un processo strutturato di smantellamento parziale o eventualmente anche totale degli strumenti presenti nel portafoglio. In pratica, Quantistik consente di lavorare sul portafoglio come se fosse modulare, separando ciò che si desidera mantenere da ciò che invece può essere ottimizzato o sostituito.

Il primo passaggio è estremamente intuitivo ma concettualmente potente: l’utente seleziona gli strumenti che vuole sostituire in portafoglio, modificando eventualmente i pesi percentuali degli strumenti rimanenti. Ad esempio, si può decidere di mantenere il 30% del portafoglio attuale, preservando esposizioni considerate strategiche, fiscalmente efficienti o particolarmente gradite al cliente.

Questa fase è cruciale perché sposta il focus dal “vendere tutto e ricomprare” a una logica di continuità, molto più realistica nella consulenza reale.

Una volta definita la percentuale da sostituire, l’utente può selezionare il tipo di strumenti con cui ricostruire l’esposizione: Fondi, ETF, Fondi/ETF combinati e Watchlist personalizzate

Questo rende la funzione estremamente flessibile. Infatti essa può essere usata sia in ottica di asset allocation strategica sia come strumento tattico, adattandosi allo stile del consulente o del gestore

Costruzione del portafoglio finale

Il sistema, tramite algoritmi basati su Intelligenza Artificiale, compone il portafoglio finale, integrando la parte mantenuta (es. 30%) con la nuova esposizione (es. 70%). Il risultato è un portafoglio coerente, riequilibrato e costruito secondo il vincolo della volatilità annualizzata indicata ex ante dal consulente.

Uno degli aspetti più interessanti è la gestione dei capitali aggiuntivi versati dai clienti. In questo scenario, Quantistik non obbliga a rivedere tutto il portafoglio, ma propone una soluzione elegante: l’aggiunta di liquidità da allocare secondo la nuova struttura.

Il ruolo dell’Intelligenza Artificiale

Come detto prima, tramite l’assistente AI, è possibile mantenere costante l’allocazione di determinati strumenti. In questo caso, l’intelligenza artificiale genera nuovi scenari di mercato e, all’interno di questi scenari, adatta il portafoglio ottimale ai vincoli impostati dall’utente. Ad esempio, se decidi di mantenere un’esposizione minima a una certa asset class o strumento, l’AI terrà conto di questo vincolo nel calcolo dell’allocazione ottimale.
Il modello utilizzato è lo stesso dei portafogli statici, basato sui regimi di volatilità. Partendo da questi regimi, l’AI genera scenari di mercato e, per ciascuno scenario, costruisce un portafoglio ottimale rispettando i vincoli di esposizione e gli obiettivi di volatilità impostati dall’utente. Successivamente, questi portafogli ottimali vengono aggregati per ottenere un portafoglio complessivo coerente.
In altre parole, per ogni scenario, il modello calcola frontiere efficienti vincolate all’esposizione richiesta dall’utente e all’obiettivo di volatilità definito. In questo modo, viene generato un portafoglio ottimale per ciascun scenario, e poi tutti questi portafogli ottimali vengono combinati per ottenere il portafoglio finale.

Gli indici utilizzati nell’ottimizzazione includono quelli selezionati dall’utente, in base agli strumenti che desidera mantenere, e quelli associati a ciascuna asset class scelta dall’AI.
Alcune asset class meno significative o con pesi molto bassi vengono ignorate per evitare ridondanze o allocazioni irrilevanti.
Infine, per rendere l’ottimizzazione più concreta e stabile, l’AI applica delle soglie. Se la quota di un indice cambia di pochissimo (ad esempio dallo 0 allo 0,1%), l’allocazione rimane invariata. In questo modo, si evita di creare “mischioni” poco significativi e si mantiene un portafoglio chiaro e gestibile.

Revisione e personalizzazione dei pesi

Un ulteriore elemento che rende l’Assistente AI di Quantistik particolarmente efficace è il fatto che, una volta completata la costruzione del portafoglio da parte dell’intelligenza artificiale, il controllo torna completamente nelle mani dell’utente.

Dopo che l’Assistente AI ha completato il portafoglio sulla base delle proprie logiche – fondate prevalentemente sui regimi di volatilità del mercato – l’utente può rivedere nel dettaglio i pesi di ciascun strumento. Questa fase è fondamentale perché consente di affinare il risultato in base a:
– convinzioni personali
– view di mercato specifiche
– esigenze del cliente
– volontà di aumentare l’esposizione su una determinata asset class o tematica
In altre parole, l’intelligenza artificiale non impone una soluzione definitiva, ma propone una struttura intelligente e coerente, che il professionista può rifinire con il proprio giudizio. L’Assistente AI non sostituisce il professionista: lo affianca, accelera il processo decisionale e fornisce una base solida su cui costruire scelte consapevoli, confrontabili e facilmente spiegabili.