Quando si tratta di investire sui mercati finanziari, soprattutto per chi non ha competenze economiche e finanziarie, è difficile individuare il momento migliore per entrare a mercato. Per evitare questa problema, molti risparmiatori scelgono di investire con i PAC
Si tratta di una formula molto interessante che consente di attenuare nel tempo le oscillazioni di mercato mediando il prezzo.
Funzionamento PAC
L’investitore può decidere di sottoscrivere quote di un strumento finanziario in un unico versamento oppure in più versamenti, in quest’ultimo caso si parla di PAC.
L’entità delle somme da versare, all’interno di un PAC, sono solitamente determinate in base al proprio profilo di rischio e alle proprie disponibilità monetarie.
I PAC sono i più utilizzati per vari motivi:
- Dal punto di vista psicologico, permette di investire nel mondo dei mercati finanziari in maniera più cauta e conservativa.
- Riduce il rischio di investire nei momenti in cui le borse si trovano su massimi importanti in quanto permette di mediare il prezzo di carico ad ogni discesa dei mercati.
- Incentiva l’investitore ad accantonare somme di denaro costanti nel tempo.
Meglio il PAC o versamento unico?
Bisogna ricordare che non sempre i PAC sono da preferire ad un versamento unico: molte ricerche empiriche hanno dimostrato che, coloro che possiedono un capitale elevato, conviene investire sui mercati tutto ed in maniera diversificata.
Il motivo è legato al fatto che, statisticamente nel lungo periodo, la borsa sale sempre. Inoltre, dopo un certo periodo di tempo, l’acquisto di nuove quote di strumenti finanziari inizia ad incedere sempre meno sul prezzo medio.
Il Piano di Accumulo è generalmente più costoso rispetto a un sistema a versamento unico.
Con un PAC, l’investitore può decidere a sua discrezione, la durata e il numero di versamenti, l’importo che può variare a seconda delle sue esigenze e la cadenza con cui corrisponderli: mensili, trimestrali, semestrali.
Funzione PAC con Quantistik
I PAC possono essere impostati su dati passati oppure programmati per il futuro. Creare o simulare un PAC è molto semplice: flaggando la voce PAC è possibile creare un piano di accumulo tramite versamenti periodici. Occorre dunque indicare il numero di accumuli e il periodo di tempo che intercorre tra un versamento e l’altro.

Tra gli strumenti del portafoglio comparirà una riga con un etichetta gialla che corrisponde allo strumento finanziario acquistato.
L’etichetta gialla “espandi” indica lo strumento su cui è collegato il PAC, insieme alla serie di accumuli realizzati con il relativo controvalore e la data in cui sono stati effettuati.
Inoltre, è possibile visualizzare le performance di ogni versamento effettuato.
